Siri AI: come cambia l'assistente Apple con Apple Intelligence

Apple ha annunciato Siri AI, una nuova evoluzione del suo assistente vocale sviluppata grazie ad Apple Intelligence.

L’obiettivo è rendere Siri più naturale nelle conversazioni, più efficace nella comprensione delle richieste e capace di interpretare il contesto personale dell’utente, integrando funzionalità di intelligenza artificiale direttamente nell’ecosistema Apple.

È importante precisare che le novità presentate sono state annunciate da Apple come funzionalità in fase di sviluppo e distribuzione. Al momento non esiste alcuna conferma ufficiale sulla loro futura disponibilità in Italia o sul supporto completo per la lingua italiana.

Cos’è Siri AI

Con Siri AI, Apple punta a trasformare il proprio assistente in uno strumento capace di comprendere meglio le richieste degli utenti e di fornire risposte più contestuali. Grazie ad Apple Intelligence, Siri può combinare informazioni provenienti dal web con i contenuti presenti sul dispositivo, come messaggi, email, fotografie e altri dati personali, per aiutare l’utente a recuperare rapidamente ciò che sta cercando.

Secondo Apple, il nuovo assistente sarà inoltre in grado di comprendere ciò che viene visualizzato sullo schermo e utilizzare queste informazioni per rispondere alle domande o svolgere determinate attività.

Un assistente più integrato con le app

Una delle principali novità di Siri AI riguarda la maggiore integrazione con il sistema operativo e con le applicazioni.

L’assistente potrà recuperare informazioni presenti nelle email, individuare un messaggio specifico ricevuto in passato oppure trovare fotografie relative a un determinato evento. Apple afferma inoltre che, quando gli sviluppatori integreranno le proprie applicazioni con Spotlight, anche le app di terze parti potranno beneficiare della comprensione del contesto personale.

Siri AI sarà anche in grado di eseguire diverse operazioni direttamente nelle applicazioni, come creare una nuova email, modificare immagini o condividere contenuti senza che l’utente debba passare manualmente da un’app all’altra.

Comprensione del contenuto visualizzato

Tra le funzionalità annunciate figura anche la capacità di analizzare il contenuto presente sullo schermo.

Ad esempio, se viene visualizzato un messaggio relativo a una cena tra amici, Siri AI potrà rispondere a domande contestuali e aiutare l’utente a svolgere azioni collegate, come aggiungere una ricetta all’app Note.

L’assistente potrà inoltre effettuare ricerche sul web per fornire informazioni aggiornate su numerosi argomenti, permettendo di proseguire la conversazione con domande di approfondimento in modo naturale.

Siri AI disponibile su più dispositivi Apple

Apple prevede di integrare Siri AI nei principali dispositivi del proprio ecosistema.

Su iPhone sarà possibile richiamare l’assistente tramite il tasto laterale, il comando vocale oppure attraverso la Dynamic Island. Su Mac e iPad Siri sarà integrata in Spotlight e nei menu contestuali del sistema operativo, consentendo di chiedere informazioni su immagini, documenti e testi selezionati.

L’assistente sarà inoltre disponibile su Apple Watch, CarPlay, AirPods e Apple Vision Pro, dove sfrutterà le funzionalità di spatial computing con un’interfaccia tridimensionale dedicata.

Privacy al centro dell’architettura

Apple ha dichiarato di aver progettato Siri AI con una nuova architettura orientata alla tutela della privacy.

Le richieste vengono elaborate attraverso Apple Intelligence utilizzando sia modelli eseguiti direttamente sul dispositivo sia l’infrastruttura denominata Private Cloud Compute. Secondo Apple, quando una richiesta richiede l’elaborazione nel cloud, i dati personali dell’utente non vengono archiviati né resi accessibili, nemmeno all’azienda stessa.

L’assistente utilizza inoltre componenti di sistema come Spotlight e App Toolbox, che operano direttamente sul dispositivo per limitare la condivisione dei dati.

Un modello on-device più evoluto

Nei dispositivi compatibili con il nuovo modello di Apple Intelligence, Siri AI introduce anche miglioramenti alla voce e alla dettatura.

Apple afferma che il riconoscimento vocale diventa più preciso e che il sistema applica automaticamente punteggiatura, maiuscole e formattazione durante la trascrizione. L’utente può inoltre personalizzare alcune caratteristiche della voce, come espressività e velocità.

Una nuova applicazione dedicata a Siri

Tra le novità presentate compare anche un’app dedicata a Siri.

La cronologia delle conversazioni viene sincronizzata tramite iCloud tra i diversi dispositivi Apple, consentendo di iniziare una conversazione su Mac e continuarla successivamente su iPhone, iPad, Apple Watch o Apple Vision Pro mantenendo lo storico delle richieste.

L’intelligenza visiva di Siri AI

Apple ha annunciato anche un’evoluzione delle funzionalità di intelligenza visiva.

Su iPhone, Siri sarà integrata nell’app Fotocamera attraverso una modalità dedicata che consentirà di ottenere informazioni sugli oggetti inquadrati e svolgere alcune operazioni contestuali.

Per la prima volta queste capacità arriveranno anche su iPad, Mac e Apple Vision Pro. Su iPad saranno integrate nell’esperienza degli screenshot, mentre su Mac sarà disponibile una scorciatoia da tastiera che permetterà di selezionare un elemento sullo schermo e interrogare direttamente Siri.

Su Apple Vision Pro, invece, l’assistente potrà fornire informazioni sia sugli elementi visualizzati nelle finestre delle applicazioni sia sugli oggetti presenti nell’ambiente circostante.

Strumenti di scrittura con Siri AI

Apple ha annunciato anche nuove funzionalità dedicate alla scrittura.

Gli Strumenti di scrittura consentiranno di generare una prima bozza partendo da una semplice descrizione oppure di modificare un testo esistente indicando le modifiche desiderate.

Nelle applicazioni Mail e Messaggi, Siri AI potrà adattare il testo allo stile comunicativo abituale dell’utente, cercando di mantenere tono, struttura e punteggiatura utilizzati nelle conversazioni precedenti. Inoltre, il sistema offrirà suggerimenti per migliorare i testi e correggerà automaticamente gli errori durante la digitazione anche in numerose applicazioni di terze parti.

Con Siri AI, Apple punta a rendere il proprio assistente digitale più evoluto grazie all’integrazione con Apple Intelligence, introducendo funzionalità che spaziano dalla comprensione del contesto personale all’analisi dei contenuti sullo schermo, fino agli strumenti di scrittura e all’intelligenza visiva.

Al momento, tuttavia, molte delle funzionalità annunciate sono destinate inizialmente alle versioni beta e agli sviluppatori. Inoltre, non è stato confermato se e quando Siri AI sarà disponibile in Italia, né quali caratteristiche arriveranno effettivamente nel nostro mercato.

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